
Lo scorso anno la compagnia ferroviaria bernese BLS ha trasportato più persone, ma meno merci rispetto al 2011. La società - che in una nota odierna indica di non essere soddisfatta dai risultati - ha registrato un'utile netto di 2,1 milioni di franchi, ottenuto tuttavia solo grazie a una serie di misure di risparmio. Queste saranno prorogate fino al 2015 per far scendere i costi in maniera duratura sotto i 50 milioni di franchi. Treni, bus e battelli di BLS nel 2012 hanno trasportato 58,2 milioni di persone, in crescita del 4,3% rispetto all'anno precedente. Con la sola ferrovia hanno viaggiato ogni giorno 147'000 passeggeri. La progressione ha però portato anche ad una crescita dei costi per l'infrastruttura. A queste spese sono andati ad aggiungersi sia l'aumento delle tariffe delle tracce orarie, deciso dal Consiglio federale a partire dall'inizio dell'anno, che una stagnazione delle entrate. Per quanto riguarda il trasporto delle merci, lo scorso anno BLS Cargo ha registrato una flessione del 13,4%. Le ragioni di questa flessione sono da ricondurre alle molte interruzioni registrate sugli assi ferroviari del San Gottardo e del Sempione, così come alla difficile situazione congiunturale nell'eurozona, in particolare in Nord Italia. ATS
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