Cerca e trova immobili
Svizzera
Blocher vuole darci un taglio
Blocher vuole darci un taglio
Blocher vuole darci un taglio
Redazione
10 anni fa
Blocher vuole decurtare dell'80% lo stipendio dei parlamentari elvetici. "30'000 franchi sono abbastanza"

Cristoph Blocher vuole tagliare. Nel mirino dell'ex consigliere federale, stavolta, non ci sono le quote degli asilanti o gli accordi bilaterali, bensì lo stipendio dei parlamentari svizzeri.

Il “Parlamento di milizia” sarebbe in crisi, tanto da indurre Blocher a invocare il ricorso alle forbici: troppi i circa 140'000 franchi messi annualmente in saccoccia dai consiglieri nazionali e agli Stati.

In un’intervista rilasciata alla “Neue Luzerner Zeitung”, Blocher sostiene che sempre più parlamentari vivono esclusivamente grazie alla propria attività politica, mettendo i crisi il principio del “Parlamento di milizia”.

“Bisognerebbe organizzare il Parlamento svizzero in modo che ogni parlamentare debba investirci al massimo un terzo del suo tempo lavorativo; di conseguenza andrà diminuito anche il loro stipendio. Uno stipendio medio svizzero si aggira sui 90'000 franchi annui, un terzo corrisponde quindi a 30'000 franchi” ha spiegato l'imprenditore zurighese.

L’ex presidente UDC Toni Brunner aveva già pensato a un’iniziativa, stroncata però in Parlamento anche da diversi esponenti UDC. L’unica via percorribile per Blocher resta quella dell’iniziativa popolare.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata