
Il Consiglio federale non condivide del tutto le conclusioni cui è giunta la commissione della gestione del Nazionale nella sua analisi del caso Blocher-Roschacher. Nella risposta scritta resa nota oggi, l'esecutivo riconosce la bontà del lavoro svolto dalla commissione, ma si distanzia su alcuni punti. Circa la violazione della separazione dei poteri, di cui il ministro di giustizia Blocher è accusato, il governo fa notare che "benché il ministero pubblico della Confederazione (MPC) non sia che parzialmente sottoposto a istruzioni che emanano dal potere cui appartiene, tale statuto non è paragonabile all'indipendenza giudiziaria". Per quanto riguarda le condizioni che hanno portato alle dimissioni dell'ex procuratore Valentin Roschacher, il governo ricorda di aver approvato il modo di procedere del consigliere federale Christoph Blocher. ATS
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