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Svizzera
Blocher frena l'UDC: "Meno iniziative"
Blocher frena l'UDC: "Meno iniziative"
Blocher frena l'UDC: "Meno iniziative"
Redazione
11 anni fa
L'ex consigliere federale chiede di porre fine al diluvio di iniziative. "Quella contro il burqa è un errore"

"Dobbiamo fare attenzione a non lanciare un'iniziativa popolare ogni qual volta siamo insoddisfatti da una situazione."

Parole dell'ex consigliere federale UDC Christoph Blocher, che invita il suo partito a maggiore prudenza.

Colui che è tuttora la mente pensante dei democentristi spiega sul Tages Anzeiger che l'iniziativa popolare è uno strumento dell'opposizione. Ma oggi l'UDC ha due consiglieri federali. "Dobbiamo usare la nostra forza in Consiglio federale e in Parlamento" afferma Blocher.

Per decenni l'UDC ha sfruttato spesso e volentieri lo strumento dell'iniziativa popolare. "Ma adesso occorre maggiore moderazione" dichiara Blocher.

Anche perché le iniziative richiedono un grande impegno che, secondo lo zurighese, viene poi a mancare altrove.

Già domenica sera, durante la sua trasmissione "Teleblocher", il vicepresidente UDC aveva chiesto di fermare questo "diluvio di iniziative".

Blocher ha spiegato che la sua non è una reazione alla débacle di domenica, ma che si tratta di un pensiero maturato da tempo.

Un pensiero condiviso pure dal presidente Toni Brunner, che chiede di non disperdere le forze del partito nelle più disparate iniziative.

Il Tages Anzeiger sottolinea in ogni caso che già l'8 marzo dovrebbe essere lanciata una nuova iniziativa popolare, quella che chiede il divieto del burqa a livello nazionale. A presentarla non è l'UDC ma il cosiddetto "Comitato di Egerkingen". Nel quale figurano in ogni caso diversi democentristi, come il consigliere nazionale Walter Wobmann e l'ex parlamentare Ulrich Schlüer.

"Questa iniziativa non è stata concordata con noi, altrimenti non sarebbe stata lanciata adesso" precisa sin d'ora il presidente Brunner. "Io avrei preferito se il comitato non avesse lanciato questa iniziativa" gli fa eco Blocher.

L'UDC nazionale non contribuirà quindi alla raccolta firme. Anche se diverse sezioni locali lo faranno.

Blocher dal canto suo intende battersi per una sola iniziativa, che ritiene particolarmente importante: quella chiamata "Diritto svizzero invece che giudici stranieri”. E spera che tutto il partito si concentri su quella, anziché disperdersi su iniziative dalle dubbie possibilità di successo.

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