
Dopo la bruciante sconfitta dell'UDC all'elezione per il Consiglio federale, Christoph Blocher accusa gli altri partiti, ma se la prende anche con i membri della sua formazione. A suo avviso diversi parlamentari non sono abbastanza forti per assumere un ruolo all'opposizione. Secondo l'ex consigliere federale, gli altri partiti sono responsabili della mancata riconquista del secondo seggio UDC. Il Parlamento ha mostrato il suo "doppiogioco" e la sua "ipocrisia", ha dichiarato nella sua trasmissione online "Teleblocher". Blocher dice di non sapere se la strategia dell'UDC fosse sbagliata. "Qualunque fosse stato il candidato proposto, non sarebbe stato eletto", ha sottolineato. "Non conosco candidati più conformi alla concordanza di Hansjörg Walter". L'idea di un passaggio "totale" nell'opposizione verrà dibattuta il 28 gennaio all'assemblea dei delegati. Secondo il leader dell'UDC il posto di Ueli Maurer in Consiglio federale è comunque una questione aperta. Blocher vede errori anche nel suo partito: "non tutti i parlamentari UDC sono pronti ad un ruolo all'opposizione", ha spiegato, "non tutti ne hanno la forza". Il consigliere nazionale fa notare che ieri certi democentristi hanno applaudito l'elezione dei candidati avversari. ATS
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