
I cantoni non potranno accedere ai dati bancari dei contribuenti svizzeri sospettati di nascondere i loro averi.
Il Consiglio federale ha deciso oggi di rinviare la revisione del diritto penale fiscale perché ritiene troppo esigue le probabilità di successo del progetto. Porterà avanti invece la riforma dell'imposta preventiva.
Inizialmente era previsto che entro la fine del 2015 venisse presentato un messaggio concernente la revisione del diritto penale fiscale allo scopo di eliminare le lacune del diritto vigente. Si trattava in particolare di sopprimere la doppia pena, uniformare le disposizioni procedurali e stabilire estesi mezzi d’indagine nei procedimenti penali fiscali.
Il Consiglio federale ritiene però che attualmente a livello politico le probabilità di successo della riforma siano basse. Già la consultazione sulla prevista revisione aveva raccolto giudizi contrastanti. Le reazioni sono sfociate nell’iniziativa popolare «Sì alla protezione della sfera privata» («iniziativa Matter»), lanciata nel mese di giugno del 2013. L’iniziativa vuole limitare gli obblighi dei terzi di informare e ancorare il secreto bancario svizzero nella Costituzione federale. Inoltre, con la riforma per tutti i procedimenti penali sarebbe determinante la vigente legge federale sul diritto penale amministrativo, di cui il Parlamento ha però commissionato una revisione totale, ossia una sostituzione.
Il Consiglio federale preferisce portare avanti la riforma dell’imposta preventiva, al momento in sospeso. L’attuale sistema fiscale comporta svantaggi per l’economia nazionale e raggiunge solo parzialmente l’obiettivo della garanzia dell’imposta in Svizzera. L’Esecutivo ha pertanto incaricato il Dipartimento federale delle finanze (DFF) di istituire un gruppo di esperti che elabori delle proposte di riforma. Il gruppo di esperti deve comprendere rappresentanti della Confederazione, dei Cantoni e dell’economia. Lo scopo è che il Consiglio federale possa decidere rapidamente in merito all’ulteriore modo di procedere dopo l’esito della votazione popolare sull’«iniziativa Matter».
Non appena le basi della politica fiscale in ambito di imposta preventiva e del segreto bancario svizzero saranno poste, migliorerà anche la situazione per il proseguimento della revisione del diritto penale fiscale, secondo il Consiglio federale.
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