
La Confederazione ha presentato una soluzione per la ricostruzione delle case secondarie a Blatten (VS) dopo la frana del maggio 2025. I proprietari interessati potranno costruire nuovi immobili in tutta la Lötschental. Ai Comuni spetta però un diritto di veto.
Interpretazione generosa
Il consigliere federale Albert Rösti ha presentato un'interpretazione generosa della legge sulle abitazioni secondarie, la cosiddetta Lex Weber, per Blatten. La normativa consente la ricostruzione in tutta la valle, ha indicato l'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) all'agenzia Keystone-ATS confermando informazioni pubblicate oggi dai giornali di CH-Media a seguito della visita di Rösti dello scorso venerdì.
La nuova normativa è un'interpretazione di una sentenza del Tribunale federale del 2022 che consente la ricostruzione di abitazioni secondarie distrutte, soggette alla vecchia normativa, con uno «spostamento minimo dell'ubicazione». Finora non era chiaro cosa ciò significasse nel caso di un villaggio completamente distrutto.
Un caso eccezionale
A detta di Rösti, nel caso eccezionale di Blatten l'intera Lötschental è ora considerata «nelle vicinanze» dell'ubicazione originaria. Una famiglia che ha perso la propria casa nella frana del 28 maggio 2025 può quindi costruire una nuova abitazione principale in un comune limitrofo e venderla in seguito come casa secondaria. Il capo del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) stima che i casi potrebbero essere tra i dieci e i trenta.
I «letti freddi»
Per impedire la creazione di nuovi «letti freddi» ai Comuni viene concesso un diritto di veto. «Possono far iscrivere nel registro fondiario che l'abitazione in questione debba essere utilizzata in modo permanente come prima casa», ha affermato Rösti. Secondo i giornali, i comuni di Kippel e Ferden dovrebbero avvalersi di questa possibilità.
La situazione giuridica poco chiara aveva precedentemente causato una controversia nella valle. Comuni orientati al turismo come Wiler erano favorevoli a un'interpretazione generosa. Altri, come Kippel, mettevano in guardia dall'aumento dei prezzi dei terreni e dalla carenza di alloggi a prezzi accessibili per la popolazione locale.
Nessun adeguamento dell'ordinanza
Si tratta, è stato precisato, di un'interpretazione della legge da parte del Consiglio federale e non di un adeguamento formale dell'ordinanza. A Blatten la percentuale di abitazioni secondarie soggette alla vecchia normativa superava il 60%. In base all'iniziativa sulle case secondarie, nota anche come Iniziativa Weber, approvata alle urne nel 2012, nei comuni con una quota superiore al 20% non possono essere autorizzate nuove case di vacanza. Questo limite era stato superato in tutta la Lötschental.
Il consigliere agli Stati vallesano Beat Rieder, di Wiler, si era impegnato a favore di un adeguamento. Rösti ha spiegato che, in caso di una catastrofe simile in futuro, la situazione dovrebbe probabilmente essere valutata allo stesso modo.

