
L'Unione svizzera dei contadini (USC) è contro l'esenzione dai controlli in materia ambientale per le piccole aziende agricole, come deciso ieri dal Parlamento europeo (Pe). La credibilità degli standard di produzione svizzeri non deve essere messa a repentaglio, ha affermato oggi una portavoce dell'associazione all'agenzia Keystone-ATS. Sussiste comunque un potenziale di ottimizzazione attraverso un migliore coordinamento del monitoraggio, ha aggiunto. A seguito delle proteste degli agricoltori, ieri il Pe ha deciso di ridurre la burocrazia e i controlli a loro carico. Ha pure stabilito deroghe agli obblighi ambientali per accedere ai fondi Ue e procedure riviste per la modifica dei piani strategici nazionali della Politica agricola comune (Pac).

