
L'Organizzazione internazionale del Lavoro (ILO) ha tolto dopo un decennio le restrizioni punitive sulla Birmania come riconoscimento dei progressi compiuti dal Paese, incluso una nuova legge sui sindacati, e dell'impegno a porre fine al lavoro forzato entro il 2015. L'annuncio dell'agenzia delle Nazioni Unite è giunto ieri sera proprio nel momento in cui la leader dell'opposizione Aung San Suu Kyi arrivava a Ginevra per il suo primo viaggio in Europa dopo 24 anni. L'aereo che la trasportava è atterrato alle 23:14 svizzere in provenienza da Monaco di Baviera, ha annunciato un portavoce dell'aeroporto di Ginevra-Cointrin. "Molto sorridente e in buona forma, Aung San Suu Kyi è scesa dalla passerella ed è salita rapidamente nella macchina ufficiale che l'attendeva", ha precisato. Oggi, il premio Nobel per la Pace, parlerà all'annuale conferenza ministeriale dell'Ilo, di cui fanno parte 185 stati membri che hanno deciso di togliere le restrizioni, invitando la Birmania a riferire sui progressi compiuti l'anno prossimo. Alla fine della giornata, si intratterrà con il ministro degli esteri svizzero Didier Burkhalter a proposito della situazione attuale nel suo Paese. I due saranno poi raggiunti dalla consigliera federale Simonetta Sommaruga e dalla presidente della Confederazione Eveline Widmer-Schlumpf per un pranzo. Domani, Aung San Suu Kyi sarà omaggiata dal Parlamento svizzero. Conclusa la visita in Svizzera, si trasferirà a Oslo su invito del governo norvegese dove ritirerà di persona il Premio Nobel per la Pace di cui fu insignita 21 anni fa. Il 18 giugno, Aung San Suu Kyi partirà per Dublino, per assistere ad un concerto degli U2 il cui leader, Bono, è da tempo un fedele sostenitore delle cause sposate dalla leader di opposizione birmana. Il giorno successivo festeggerà a Londra il suo compleanno con i figli, che vivono nella capitale britannica. Il marito di Aung San Suu Kyi morì nel 1999 di tumore, mentre lei era agli arresti domiciliari; per quanto le autorità di Myanmar le avessero concesso il diritto di andarlo a trovare, preferì non farlo nel timore che non la facessero più rientrare nel paese. Il 26 giugno sarà in Francia per una visita di tre giorni compiuta su invito del governo. Tornerà a Myanmar in tempo per la sessione inaugurale del parlamento il 4 luglio. ATS
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