
Visto che la versione definitiva del Piano d'azione della Strategia Biodiversità Svizzera si fa attendere, diverse ong hanno presentato un loro documento che indica a governo e amministrazione federale quali misure occorra adottare. In una nota BirdLife, Pro Natura e WWF ricordano che la strategia in materia è stata adottata dal Consiglio federale già cinque anni fa. All'epoca il governo aveva invitato 250 organizzazioni e istituzioni in rappresentanza della società civile in un processo che era sfociato nel 2013 in una prima bozza di Piano d'azione. Il piano presentato oggi riunisce in 26 capitoli le misure definite all'epoca. Per ogni intervento, il documento definisce le azioni necessarie, i valori di riferimento, le responsabilità e il calendario. Dove possibile, fissa i costi legati alle misure. Le associazioni ambientaliste temono infatti che il Piano d'azione che sarà pubblicato dall'Ufficio federale dell'ambiente non affronti la situazione in modo soddisfacente. Al giorno d'oggi oltre la metà degli habitat e più di un terzo di tutte le specie sono minacciati, ricorda la nota.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

