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Svizzera
Bimbo spinto sotto il treno, è ancora mistero sul movente
Bimbo spinto sotto il treno, è ancora mistero sul movente
Bimbo spinto sotto il treno, è ancora mistero sul movente
Redazione
7 anni fa
Il 40enne eritreo nega le accuse. Oggi gli verranno contestati i reati di omicidio e di tentato omicidio plurimo

È ancora fitto mistero sul perchè ieri un cittadino eritreo residente in Svizzera abbia spinto sotto un treno alla stazione centrale di Francoforte un bimbo di otto anni, che è morto, e la mamma che è riuscita a salvarsi. Secondo l'agenzia tedesca Dpa, l'uomo non ha ancora fornito alcuna informazione rilevante sulle motivazioni del suo gesto.

La procura ha confermato che l'eritreo aveva provato a spingere sui binari mentre arrivava un treno in corsa anche una terza persona prima di tentare la fuga. Ha pure aggiunto che non risulta ci siano legami tra le vittime e l'assassino, che è stato bloccato mentre fuggiva inseguito dai passeggeri ed è stato infine consegnato da questi alla polizia. L'uomo era arrivato pochi giorni fa in treno da Basilea nella capitale economica della Germania.

Il ministro degli Interni tedesco Horst Seehofer è rientrato dalle sue vacanze per incontrare i vertici dei servizi di sicurezza interni per fare il punto sugli eventi con esito mortale avvenuti recentemente nelle stazioni ferroviarie: poco più di una settimana fa un'altra donna era stata spinta sotto un treno in Germania: anche per lei l'impatto è stato fatale. Seehofer parlerà alla stampa nel primo pomeriggio.

Residente nel canton Zurigo

Secondo media tedeschi, il 40enne eritreo vive in Svizzera dal 2006. Attualmente risulta domiciliato a Zurigo. La polizia cantonale di Zurigo conferma stamane su Twitter che l'uomo risiede nel cantone e dispone di un permesso di domicilio. "Siamo in contatto con la Confederazione e le autorità tedesche", aggiunge, preannunciando una conferenza stampa in giornata.

"L'Eritreo è sposato e ha tre bambini", ha dichiarato al "Blick" la procuratrice generale di Francoforte Nadja Niesen, confermando l'informazione sulla residenza in Svizzera e precisando che l'uomo non era noto alla polizia nella città tedesca.

Il presunto assassino nega le accuse

L'uomo non ha ancora ammesso di aver spinto il bimbo di otto anni morto schiacciato dal treno, oltre alla mamma, ferita, ed a un'altra donna rimasta illesa. Oggi gli verranno contestati i reato di omicidio e di tentato omicidio plurimo.

Il magistrato che ha incontrato la stampa ha negato qualsiasi collegamento con un contesto terroristico.

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