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Svizzera
Bilancio settimanale in Svizzera: calano i contagi, ma +67% ricoveri in cure intense
Redazione
6 anni fa

Dal 2 all’8 novembre il numero di nuove infezioni di coronavirus in Svizzera è diminuito dell’8% rispetto alla settimana precedente: lo indica oggi l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), pubblicando i dati relativi alla settimana 45. I decessi sono aumentati del 60%, i ricoveri in cure intense del 67%.

In Ticino l’incidenza è rimasta invariata
In totale sono stati registrati 51’273 casi, rispetto ai 55’963 della settimana precedente. Secondo l’UFSP, tuttavia, “Il calo del numero di casi nella scorsa settimana non riflette probabilmente l’evoluzione reale”, poiché nelle valutazioni bisogna tenere conto, tra le altre cose, dei ritardi nelle dichiarazioni e della disponibilità di test limitata. In Ticino il numero di nuove infezioni è rimasto tutto sommato invariato rispetto alla settimana precedente, mentre nei Grigioni e in altri 18 cantoni è diminuito. Sei Cantoni, oltre al Principato del Liechtenstein, registrano invece un aumento rispetto alla settimana 44.

67% in più in cure intense
Nel corso del periodo in esame sono stati dichiarati 1083 nuovi ricoveri dovuto al Covid-19, contro i 1376 della settimana precedente. L’UFSP precisa però che “per ritardi nelle dichiarazioni, il numero di ospedalizzazioni nella settimana 45 è ancora sottostimato”. In cure intense c’erano 409 pazienti, il 67% in più rispetto alla settimana precedente.

Decessi in aumento del 60%
Per quanto riguarda i decessi, nella settimana sotto esame ne sono stati dichiarati 442, il 60% in più rispetto al rilevamento precedente. “Sono attese ulteriori dichiarazioni di decesso”, precisa l’UFSP.

Diminuisce il numero di test
Sono invece stati eseguiti 207’542 test, in diminuzione del 4,5%. Con riferimento a tutta la Svizzera, la percentuale di test positivi si è stabilizzata al 26,5%. In tutti i Cantoni, aggiungono le autorità, la percentuale di test positivi è stata superiore al 14%.

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