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Svizzera
Bilancio positivo per il primo anno di Alp Transit
Bilancio positivo per il primo anno di Alp Transit
Bilancio positivo per il primo anno di Alp Transit
Redazione
9 anni fa
Risultati soddisfacenti per le FFS: 11mila viaggiatori attraversano quotidianamente la nuova galleria di base

L'11 dicembre 2016 entrava in servizio la galleria di base ferroviaria del San Gottardo. Un anno dopo, le FFS stilano un bilancio positivo dei primi dodici mesi del traforo, sottolineando i buoni risultati legati alla puntualità, attualmente all'86,4%. Non tutto è però sempre filato liscio, se si pensa ad esempio al sovraffollamento di numerosi treni. Il più lungo tunnel ferroviario al mondo (57 chilometri) ha permesso di ridurre di circa mezz'ora i tempi di percorrenza sull'asse nord-sud. Fino ad oggi è stato attraversato da 18'395 treni passeggeri e 24'757 treni merci, ha comunicato in forma scritta all'ats il portavoce delle FFS Christian Ginsig. Nei giorni di punta, fino a 165 convogli sono passati nella galleria, mentre la media quotidiana di viaggiatori sulla tratta è stata di 11'000. Stando alle FFS, tutte le società ferroviarie che operano sul percorso si sono dette soddisfatte. Evitando di transitare per la vecchia linea di montagna, è stato in effetti possibile raggiungere un grado maggiore di efficienza, diminuendo l'utilizzo di locomotive nel traffico merci. I tempi di percorrenza sono in genere rispettati e in qualche caso addirittura inferiori. A causa di un paio di inconvenienti però, il traffico merci da giugno in poi non ha raggiunto i valori massimi fatti registrare nella prima metà dell'anno. A pesare in questo senso è stata la lunga interruzione della linea a Rastatt, in Germania, provocata da un cedimento del terreno che sorregge i binari e lo sbarramento dell'asse Luino-Novara dovuto alla presenza di cantieri. L'incapacità di soddisfare in pieno l'alta richiesta da parte dei viaggiatori è un altro neo. Le FFS sono infatti state in un primo tempo sorprese dal successo riscontrato dalla galleria di base del San Gottardo. Soprattutto fino a giugno e in particolar modo in concomitanza di Natale e Pasqua, decine di persone sono state costrette a scendere dal treno prima di arrivare a destinazione e ad aspettare quello seguente per l'elevatissima affluenza, mentre molti altri hanno dovuto viaggiare in piedi. Le FFS hanno dunque in seguito adeguato e rafforzato l'offerta, per esempio fra Lugano e Zurigo durante la bella stagione alla domenica sera. Treni supplementari sono inoltre stati messi a disposizione in caso di meteo particolarmente favorevole o festività. In totale, i convogli aggiuntivi sono stati 400.

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