
Multato per aver comprato un biglietto tramite il servizio «EasyRide» dell'app FFS con un ritardo di tre secondi. È la disavventura capitata ad un giovane ticinese, in partenza dalla stazione Zurigo-Flughafen. Una disavventura che ha causato una multa, poi revocata. La causa? Un check-in EasyRide effettuato a partenza (appena) avvenuta.
Il suo check-in registrato alle 17:39:51
«La [sua] partenza effettiva è stata registrata alle ore 17:39:48, mentre il suo check-in è stato effettuato alle ore 17:39:51; pertanto dopo la partenza, e non è valido»: è quanto si può leggere nella risposta del Servicecenter FFS, che Ticinonews ha potuto consultare. Giovanni (nome di fantasia, nome reale noto alla redazione) è atterrato a Kloten pochi giorni fa con qualche ora di ritardo. Il ragazzo riesce a prendere il treno all'ultimo secondo e ad attivare il servizio EasyRide. La funzionalità dell'app FFS permette di "fare check-in" con uno swipe, prima di rifarlo una volta concluso il viaggio, al fine di ottenere automaticamente un biglietto per la tratta percorsa. Tutto pare funzionare per il meglio, fino al controllo del codice QR, che indica correttamente “Zurigo-Flughafen” come punto di partenza. Poco dopo, la brutta sorpresa: il controllore verifica il biglietto del ragazzo ed emette una multa di 90 franchi. Multa, a cui segue un ricorso al servizio clienti di FFS.
I motivi della multa: attenzione ai tempi
«Effettuando il check-in ottiene il diritto di viaggiare» a patto che questo avvenga «prima della partenza», spiega FFS. Infatti, si legge nella risposta delle ferrovie al ricorso del ticinese, «solo a quel punto il check-in sarà completato correttamente e avrà un biglietto valido per il viaggio. Se il check-in viene effettuato troppo tardi o non può essere mostrato, il biglietto sarà considerato non valido». In effetti, nella pagina di raccomandazioni per il viaggio delle ferrovie federali, si consiglia di «acquistare il biglietto digitale e di attivare il check-in prima di salire sul mezzo di trasporto pubblico». Tutto regolare, quindi; la tecnologia permette un controllo chirurgico sui tempi di emissione dei biglietti, senza che FFS preveda una soglia di tolleranza. Ciò, si legge sempre sui portali informativi di FFS, è dovuto al fatto che «nel traffico locale, (...) il tempo di percorrenza tra due fermate è spesso di pochi minuti o addirittura di alcuni secondi». Inoltre, si ritiene che «con un margine di condiscendenza, la stessa discussione si riproporrebbe semplicemente per uno o due minuti in più». Nel caso di Giovanni, trattandosi della prima infrazione, la multa è stata commutata in una sanzione amministrativa di 10.-. Il viaggio resterà comunque rilevante per due anni, ciò che significa che «il supplemento aumenterà se si viaggia di nuovo senza o con un biglietto parzialmente valido». L'invito è quindi a prestare particolare attenzione in questi casi, in cui pochi secondi possono fare la differenza.

