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Svizzera
Berset vuole aprire i ristoranti a fine maggio
Lara Sargenti
5 anni fa
Il Consigliere federale sta valutando la completa riapertura della ristorazione. La decisione potrebbe essere annunciata mercoledì e messa in consultazione presso i Cantoni

Mercoledì il Consiglio federale annuncerà nuovi possibili allentamenti, che potrebbero entrare in vigore a partire dal 26 maggio. Se per il capo della Task Force Martin Ackermann non è ancora il momento di aprire gli spazi interni dei ristoranti a causa del rischio di infezione al chiuso, il consigliere federale Alain Berset sarebbe pronto ad aprire su questa possibilità. Secondo informazioni del Blick, il consigliere federale è pronto a cedere su questo punto e già alla fine di maggio bar e ristoranti potrebbero essere di nuovo autorizzati a servire cibo e bevande anche all’interno. Berset è intenzionato a presentare la proposta questo mercoledì, dopodiché verranno interpellati i Cantoni.

Riapertura probabile entro il 31 maggio
Non è ancora nota la data esatta in cui la ristorazione potrebbe aprire. Il Consiglio federale probabilmente prenderà una decisione definitiva durante la sua seduta del 26 maggio. Secondo il quotidano d’Oltralpe la completa riapertura dei ristoranti potrebbe quindi avvenire nei giorni successivi, probabilmente entro il 31 maggio. Sarebbe una situazione analoga a quella avvenuta per le terrazze, con l’apertura il 19 aprile, il lunedì successivo alla riunione dell’Esecutivo. La riapertura dei ristoranti rientrerebbe nel piano di allentamenti previsto dal Consiglio federale e nell’obiettivo di vaccinare completamente tutte le persone a rischio entro la fine di maggio, ciò che consentirebbe il passaggio dalla fase di protezione a quella di stabilizzazione (per poi passare alla terza fase, quella di normalizzazione).

Altri possibili allentamenti
Tra le altre decisioni in discussione che potrebbero essere annunciate mercoledì rientrerebbero la ripresa dell’insegnamento in presenza nelle scuole superiori per le ultime lezioni dell’anno, la revoca dell’obbligo del telelavoro a favore di una raccomandazione di lavorare da casa e allentamenti sul limite massimo di persone nel commercio al dettaglio (persone per negozio), nello sport e nelle strutture del tempo libero. In discussione sarebbero anche le regole di quarantena per chi rientra in Svizzera da un viaggio (attualmente la quarantena è di 10 giorni anche per le persone vaccinate). È inoltre attesa una decisione sull’estensione del periodo di diritto all’indennità di lavoro ridotto da 18 a 24 mesi.

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