
Il consigliere federale Berset, parlando oggi a Zugo, ha dichiarato che la situazione in Svizzera non è facile e che la tendenza dei nuovi casi è chiara. Per i cosiddetti Contact Tracer nei vari Cantoni l’aumento dei contagi è una grande sfida. Il ministro dell’Interno ha sottolineato che la maggioranza dei casi si registra in ambito privato. Durante le vacanze spesso si abbassa la guardia, ha spiegato Berset. Si tratta di un atteggiamento comprensibile, ma che va conto l’impegno delle autorità. Berset ha parlato alla stampa durante una visita nel Canton Zugo dove, tra le altre cose, ha incontrato i vertici di Roche Diagnostic per avere informazioni sui test rapidi.
In Svizzera, infatti, sono stati registrati 700 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, secondo i dati dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Da ieri non ci sono stati decessi, ma 12 persone ricoverate. Il consigliere federale Alain Berset parla di una situazione “non facile”. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 7’217 tamponi per un totale di 1’424’477. Il tasso di positività medio dall’inizio della pandemia è del 4,7%, dato che sale al 4,9% nelle ultime due settimane, al 6,2% negli ultimi sette giorni e al 9,69% odierno, il dato più alto dalla recrudescenza iniziata in estate. In Ticino ci sono stati 17 nuovi casi, per un totale di 3’699. Invariato da ormai più di tre mesi il bilancio dei decessi, fermo a 350. Nei Grigioni il dato dei contagi è fermo a 1122, con 50 decessi.
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