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Berna
Berset lascia il Consiglio federale
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In aggiornamento - L'annuncio è stato dato dal presidente della Confederazione e direttore del Dipartimento federale dell'interno (DFI) nel corso di una conferenza stampa.

Alain Berset ha annunciato oggi le sue dimissioni dal Consiglio federale. Il responsabile del Dipartimento federale dell'interno (DFI) non si ripresenterà in dicembre. Lo ha detto lo stesso presidente della Confederazione in una conferenza stampa.  "Ho informato oggi i miei colleghi in governo della mia intenzione di lasciare alla fine dell'anno. Dopo tre legislature complete e 29 votazioni federali, ora ho voglia di fare altro", ha affermato Berset davanti ai media a Berna. Parlando delle tempistiche, il consigliere federale ha citato la fine della lotta alla pandemia, suggellata dalla votazione di domenica, la terza, sulla legge Covid. "Ho sempre cercato di dare tutto", ha aggiunto.

Incalzato dai giornalisti, Berset ha smentito che gli scandali associati al suo nome abbiano avuto la minima influenza sulla sua scelta. "La mia decisione si basa sui tempi istituzionali, ormai è finito un ciclo", ha commentato, precisando che l'inchiesta sulla fuga di notizie in seno al Dipartimento dell'interno non rappresenta né un problema né motivo di pressione. Sollecitato sul fatto che di recente avesse manifestato l'intenzione di continuare l'avventura nell'Esecutivo, Berset ha smentito seccamente. "Non ho mai detto questa frase", ha dichiarato, criticando il modo in cui le sue parole sono state riportate dalla stampa.

La carriera politica

Il friburghese ha poi passato in rassegna tutto quanto fatto in questo lungo periodo in governo, soffermandosi su numerosi temi in ambito sanitario e culturale. Un pensiero è poi andato a familiari e collaboratori: "Ho sempre potuto contare su molta vicinanza e su una squadra solida". Eletto consigliere agli Stati per il Cantone di Friburgo nel 2003, Berset ha presieduto la Camera alta nel 2008/2009. Divenuto consigliere federale il 14 dicembre 2011, Berset è a capo del Dipartimento federale dell’interno dal primo gennaio 2012. Il 6 dicembre 2017 è stato nominato presidente della Confederazione per il 2018. Incarico che sta nuovamente ricoprendo nel 2023.

La vita privata

Nato il 9 aprile 1972 a Friburgo, Berset ha studiato scienze politiche ed economiche all’Università di Neuchâtel, dove si è laureato nel 1996 e ha conseguito il dottorato nel 2005. È sposato e padre di tre figli. Durante gli anni di dottorato ha lavorato dapprima come assistente e collaboratore scientifico all’Istituto di ricerca per lo sviluppo economico regionale dell’Università di Neuchâtel e poi come ricercatore ospite all’Istituto di ricerche economiche di Amburgo. In seguito è stato nominato consulente strategico del Dipartimento dell’economia del Cantone di Neuchâtel. Nel 2006 si è messo in proprio, avviando un’attività di consulente indipendente in strategia e comunicazione per associazioni, aziende e organizzazioni non governative.

"Pandemia brutale"

"Sono particolarmente fiero di aver partecipato per molto tempo e attivamente al funzionamento della nostra democrazia", ha proseguito Berset. "Mi hanno detto che le 29 votazioni a cui ho preso parte sono un record", ha detto in tal proposito. Per Berset, non avere mai cambiato dipartimento durante la permanenza in governo è stato positivo. "La continuità è estremamente importante se si vogliono cambiare le cose", ha messo in risalto. Riguardo al periodo più complicato vissuto, Berset non ha esitato a definire la pandemia "brutale", sia per lui sia per la sua famiglia. "Mai avrei immaginato di dover lavorare così tanto e di dover sopportare tali violenze". "Il mio impegno è stato totale, bisogna rinunciare a molte cose, ma non ho rimpianti".

Futuro tutto da scrivere

"Alla fine siamo un po' soli nel nostro lavoro e in queste decisioni", ha affermato Berset, specificando che nemmeno il suo partito, malgrado ci si trovi in un anno elettorale, ha esercitato alcuna pressione nei suoi confronti. Rimanere per oltre dodici anni vorrebbe dire considerarsi insostituibile, ha motivato una volta di più il friburghese. Cosa regalerà ora il futuro a Berset? Il diretto interessato non sembra averci pensato troppo per il momento. "Non ho un piano, vedremo l'anno prossimo", si è limitato a commentare. "Magari mi dedicherò allo yoga", ha detto con un sorriso dribblando le domande in merito.