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Berset contraddice Trump: "La globalizzazione non è alla sua fine"
Berset contraddice Trump: "La globalizzazione non è alla sua fine"
Berset contraddice Trump: "La globalizzazione non è alla sua fine"
Redazione
8 anni fa
All'Assemblea generale delle Nazioni Unite il presidente della Confederazione si è mostrato in disaccordo anche sul Patto globale sulla migrazione

Il presidente della Confederazione Alain Berset non è d'accordo con il punto di vista del suo omologo americano Donald Trump, che nel suo discorso all'Assemblea generale delle Nazioni Unite di oggi ha affermato che il mondo sta assistendo attualmente alla fine della globalizzazione.

"Se si guarda al mondo digitalmente connesso di oggi, difficilmente si può dire che la globalizzazione sta volgendo al termine", ha detto Berset ai media a New York dopo il discorso di Trump.

Nella sua allocuzione di questa sera all'Assemblea ONU, il presidente della Confederazione intende mettere in guardia dal nazionalismo e dall'isolamento. Di fronte ai media ha sottolineato l'attuale importanza del multilateralismo, che ritiene delinei le basi della futura cooperazione.

Sì al patto di migrazione dell'Onu

Berset si è mostrato anche in disaccordo con l'affermazione di Trump relativa al Patto globale sulla migrazione delle Nazioni Unite. Il presidente americano ha detto che la migrazione non deve essere discussa da un'organizzazione internazionale, la quale non deve rendere conto a nessun cittadino. Trump ha anche confermato che gli Stati Uniti non aderiranno al patto.

Dal canto suo, il presidente della Confederazione ha affermato che ritiene molto importante che proprio la migrazione venga discussa in un contesto internazionale. Dopotutto è transfrontaliera: le persone viaggiano da un Paese in un altro.

Il patto è stato redatto sotto la presidenza dell'ambasciatore svizzero all'ONU a New York, Jürg Lauber, e del so omologo messicano. Esso mira a rendere in futuro la migrazione più sicura, ordinata e regolamentata. Berset lo ha descritto come un forum ideale per affrontare le questioni legate alla migrazione.

Incontri bilaterali

Oltre al discorso come presidente della Confederazione, sul programma di Berset vi sono anche la partecipazione a conferenze sull'approccio con le droghe e l'assistenza sanitaria in situazioni di crisi e conflitti. Inoltre, sono previsti una serie di incontri bilaterali, tra cui quelli con il presidente iraniano Hassan Ruhani e il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres.

Oltre a Berset, a New York vi sono anche il ministro degli Esteri Ignazio Cassis e la responsabile del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) Doris Leuthard. Il presidente della Confederazione tornerà in Svizzera nella notte tra giovedì e venerdì.

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