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Svizzera
Bernard Rappaz dovrà scontare un anno di prigione supplementare
Redazione
13 anni fa

Bernard Rappaz dovrà scontare un anno di prigione supplementare. Il Tribunale federale (TF), sconfessando il canapaio, ha confermato in ultima istanza una pena complementare pronunciata dalla giustizia vallesana. Il 10 maggio 2011, il tribunale di Martigny (VS) aveva condannato il canapaio a 12 mesi supplementari di reclusione per violazione della legge sugli stupefacenti, violazione della legge sulla circolazione stradale e altre infrazioni. La sanzione va ad aggiungersi a quella di cinque anni e otto mesi emessa nel 2008 dal Tribunale cantonale vallesano. La difesa aveva chiesto che la pena complementare fosse nulla sottolineando che Rappaz veniva giudicato per fatti simili a quelli che erano stati oggetto della precedente condanna. Il TF sottolinea che la colpa di Rappaz "in particolare nei confronti delle violazioni alla legge federale sugli stupefacenti non può che essere definita grave". Mon Repos gli rimprovera di non aver esitato a continuare la sua attività colpevole quando era stato condannato nel 2000 e contro di lui era aperta una nuova istruttoria. Inoltre il canapaio ha agito solo "per attrattiva del lucro, quando disponeva di una solida formazione che gli permetteva di tenersi facilmente a distanza dalla delinquenza". Rappaz beneficia attualmente di un regime di semi libertà, che si prolungherà di un anno. Il canapaio era entrato in prigione nella primavera 2010 e aveva iniziato uno sciopero della fame interrotta poi nel dicembre dello stesso anno dopo. Nel novembre 2010, il Gran consiglio vallesano aveva rifiutato con 113 voti contro 14 di graziare Rappaz. (sentenza 6B_442/2012 dell'11 marzo 2013) ATS

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