
Il Consiglio federale intende prolungare a due anni la durata del mandato del presidente della Confederazione. Inoltre, desidera rafforzare l'attività del governo, facendo maggiormente ricorso ai Segretari di Stato e adottando ulteriori provvedimenti. Lo hanno indicato oggi nel corso di una conferenza stampa le consigliere federali Doris Leuthard ed Evelyne Wiedmer-Schlumpf. Con un mandato più lungo il presidente della Confederazione riuscirebbe ad assolvere meglio le proprie funzioni direttive e rappresentative, spiega il governo in un comunicato. Il Consiglio federale sostiene che in questo modo verrebbe rafforzata la direzione politica, in particolare quando è necessario far fronte a situazioni straordinarie. Il prolungamento del mandato presidenziale richiede una modifica della Costituzione e va dunque sottoposto a popolo e cantoni. Nella nota il governo afferma di voler verificare in modo approfondito se l'elezione del presidente della Confederazione debba essere attribuita all'esecutivo o al parlamento. ATS
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