
Gli elettori del canton Berna hanno detto “sì“ all’introduzione di un articolo per la protezione del clima nella Costituzione cantonale. La percentuale dei voti favorevoli si è attestata al 63,9%, stando ai dati comunicati dalla Cancelleria cantonale.
Ispirato all’iniziativa popolare “Per un clima sano (Iniziativa per i ghiacciai)“ - tuttora pendente a livello nazionale - l’articolo fissa l’obiettivo di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. In totale hanno votato a favore 233’212 elettori, contro i 131’969 che si sono opposti al testo. L’affluenza alle urne si è attestata al 49,8%.
Con il “sì“ odierno, le misure di protezione del clima devono essere orientate al rafforzamento dell’economia, essere socialmente accettabili e contenere strumenti per promuovere l’innovazione e la tecnologia. Cantone e comuni saranno peraltro tenuti ad “orientare i flussi finanziari pubblici“ nell’ottica di uno sviluppo neutro per il clima.
Il nuovo articolo costituzionale è nato da un’iniziativa parlamentare dei Verdi. È sostenuto dalla maggior parte dei partiti, ad eccezione di UDC e UDF. Per i suoi sostenitori, la protezione del clima è una delle grandi sfide dei nostri tempi e deve pertanto essere affrontata a tutti i livelli dello Stato.
Nel dibattito in Gran Consiglio, gli esponenti dell’UDC hanno parlato di un articolo “inutile“ che serve soltanto a “calmare le coscienze“. Lo scorso giugno la legge federale sul CO2 è stata respinta nel canton Berna con il 51,5% dei voti contrari.
Sforzi per introdurre articoli sulla protezione del clima sono in corso anche nel canton Zurigo, che a sua volta sarà chiamato alle urne per decidere sull’argomento, e nel canton Glarona, dove l’esecutivo ha messo in consultazione una legge nata da una mozione a sua volta ispirata all’iniziativa dei ghiacciai ed approvata di recente dal parlamento cantonale.
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