
Forte dispiegamento di forze dell'ordine oggi a Berna: la polizia ha presidiato il centro temendo l'annunciato arrivo di estremisti di destra e di sinistra. Questi non si sono però fatti vedere. Inizialmente era prevista una dimostrazione in favore di un giro di vite nei confronti dei criminali e un maggiore rispetto per le vittime dei reati. L'associazione organizzatrice ("Stopp Kuscheljustiz", basta giustizia delle coccole"), orientata a destra, aveva anche ottenuto la relativa autorizzazione. Attivisti di sinistra avevano però cominciato a mobilitarsi per una contromanifestazione. Mercoledì il presidente di "Stopp Kuscheljustiz" ha però deciso di annullare la dimostrazione per motivi di sicurezza. Su internet sono però continuati a circolare inviti a scendere in piazza, sia da destra che da sinistra. A titolo cautelativo le autorità hanno quindi deciso di allestire un importante dispositivo di sicurezza, chiudendo la gran parte dei posti di polizia nel resto del cantone per concentrare gli agenti nella città federale. Per dare loro man forte sono giunti anche colleghi provenienti da altri cantoni, in primo luogo Zurigo, Basilea e Soletta. Stamane nel centro città la tensione era palpabile: i passanti erano meno del solito e diversi negozianti, memori di quanto successo in altre analoghe occasioni in passato, hanno ricorso ad agenti di sicurezza o hanno provveduto a montare assi a protezione delle vetrine. La polizia si è mostrata molto presente, controllando persone giudicate sospette. Con il trascorrere delle ore la situazione si è però normalizzata e nel pomeriggio in centro è tornata la folla usuale.
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