
La manifestazione islam convocata per domani pomeriggio sulla Piazza federale di Berna dall'"Islamischer Zentralrat" sarà pacifica. Lo ritiene la polizia cantonale bernese, che ha quindi concesso l'autorizzazione agli organizzatori. Lo ha detto oggi all'ATS Marc Heeb, dell'ispettorato di polizia della capitale. Alla dimostrazione non parteciperà - secondo anticipazioni diffuse ieri sera dalla trasmissione svizzerotedesca "10 vor 10" - il controverso predicatore estremista islamico tedesco Pierre Vogel, cui è stato vietato l'ingresso in Svizzera. La comunità musulmana residente in svizzera ha deciso di passare al contrattacco, dopo il no popolare alla costruzione di minareti in Svizzera. Tuttavia, le diverse organizzazioni islamiche sono divise sul modo migliore per far sentire la loro voce. Se numerosi gruppi sembrano prediligere la via del dialogo, altri, come l'"Islamischer Zentralrat", ritengono sia giunta l'ora di scendere in piazza e di far sentire la propria voce. È quindi stata organizzata la manifestazione di domani a Berna. Nessuna informazione è stata fornita sugli oratori che parteciperanno alla dimostrazione. Certo è che il predicatore tedesco Pierre Vogel - un ex pugile 31enne di Bonn, convertitosi alla fede islamica e laureatosi all'università Mecca in Arabia Saudita - non vi potrà prendere parte. L'uomo, il cui nominativo figurava nella lista dei partecipanti diffusa su Facebook, ha infatti ricevuto dall'Ufficio federale della migrazione (UFM) un divieto di ingresso su suolo elvetico per ragioni di sicurezza. L'UFM fonda la sua decisione sulla legge sugli stranieri, che permette di rifiutare l'ingresso in Svizzera a persone che possono rappresentare per la sicurezza e l'ordine pubblico. ATS
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