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Svizzera
Berna: "Non responsabili per i detenuti recidivi lasciati in semilibertà"
Berna: "Non responsabili per i detenuti recidivi lasciati in semilibertà"
Berna: "Non responsabili per i detenuti recidivi lasciati in semilibertà"
Redazione
8 anni fa
La proposta della Rickli era stata inoltrata dopo la morte violenta di due giovani ad opera di un pregiudicato

Alla luce delle riposte perlopiù negative in procedura di consultazione, la Commissione degli affari giuridici del Nazionale (CAG-N) ha deciso che, contrariamente a una sua prima decisione affermativa, lo Stato non deve essere considerato responsabile per i danni causati da detenuti che beneficiano del regime aperto.

La CAG-N, precisa una nota odierna dei servizi parlamentari, ha quindi deciso, per 15 voti a 9, di abbandonare il progetto e proporrà al plenum di stralciare l'iniziativa parlamentare della consigliera nazionale Natalie Rickli (UDC/ZH) del 2013.

Il 24 maggio 2018, la stessa commissione si era invece detta a favore per 10 voti a 8 (cinque astenuti) ed aveva elaborato un progetto preliminare di revisione del Codice penale. Ma, come ricordato, in consultazione l'idea ha raccolto pareri quasi tutti negativi.

I Cantoni temono infatti una diminuzione drastica degli alleggerimenti di pena, un aumento dei costi penitenziari ma anche del rischio di recidiva, dovuto al ritorno improvviso e non progressivo alla libertà.

La proposta della Rickli era stata inoltrata dopo la morte violenta di due giovani, Marie nel canton Vaud e Lucie nel canton Argovia. Entrambi gli omicidi erano stati opera di un pregiudicato.

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