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Svizzera
Berna: manifestazione di conducenti di autobus postali
Redazione
13 anni fa

Circa 200 persone hanno manifestato oggi pomeriggio in piazza federale a Berna per denunciare le disparità di trattamento di cui sono vittime i conducenti di autobus postali, ha reso noto il sindacato dei media e della comunicazione Syndicom. I manifestanti, giunti da tutta la Svizzera a bordo di bus gialli, hanno chiesto che il personale conducente degli imprenditori postali privati benefici delle stesse condizioni salariali e di assunzione dei colleghi della regia. Il contratto collettivo di lavoro attuale deve applicarsi a tutti e il regolamento discriminante del personale deve essere sostituito, hanno sostenuto. "La Posta deve ora dimostrare di essere un datore di lavoro sociale", ha dichiarato - secondo il comunicato - Reto Rosselli, venuto dal Ticino. "È inammissibile che AutoPostale Svizzera Sa attribuisca linee concessionate a imprese subappaltatrici e che queste assumano conducenti a condizioni meno buone di quelle della regia". La sua collega Lisa Matti, della regione di Berna, ha sottolineato le differenze salariali sono dell'ordine di diverse migliaia di franchi. "Lo stesso salario per lo stesso lavoro non vale per i conducenti dei mezzi della posta". Per Matti tale disparità è inspiegabile e ingiustificabile. I conducenti interessati hanno simbolicamente depositato una sedia davanti alla sede principale della Posta, affinché Daniel Landolf, direttore di AutoPostale Svizzera "non faccia orecchie da mercante di fronte a quelle che sono rivendicazioni legittime". ATS

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