
Lo zaino che ieri sera ha causato la chiusura temporanea della Piazza federale di Berna non conteneva nessun oggetto sospetto. La persona arrestata, un 39enne svizzero, aveva con sé una pistola softair. Queste armi non sono distinguibili da quelle reali, afferma il portavoce della polizia cantonale bernese Christoph Gnägi. L'arma è stata sequestrata.
Alcuni passanti hanno allertato le forze dell'ordine cantonali poco dopo le 21.00. Secondo alcuni testimoni un uomo armato avrebbe depositato uno zaino nell'area della Bärenplatz e della Piazza federale lanciando delle minacce.
L'individuo è stato arrestato pochi minuti più tardi nel centro città, riferisce la polizia. Poiché le sue dichiarazioni sul contenuto del sacco erano contraddittorie, le forze dell'ordine hanno deciso di isolare la zona. Il presunto autore aveva parlato di un ordigno esplosivo che si trovava nello zaino, dichiara Gnägi all'ats.
Lo zaino è stato esaminato e trasportato in un veicolo sicuro. All'interno gli specialisti hanno trovato materiale elettronico commerciale e "nessun oggetto pericoloso", sottolinea Gnägi. Attorno alle 2.00 del mattino la polizia ha riaperto tutte le strade.
Non vi sono indizi di un tentato atto terroristico, ma per chiarire il movente, il comportamento e le dichiarazioni dell'uomo la polizia rimane alla ricerca di testimoni. Le autorità non hanno fornito informazioni sullo stato mentale dell'uomo.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

