
Affrontando la revisione della legge sulla caccia, già approvata l'anno scorso dal Consiglio degli Stati, la Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia del Consiglio nazionale (CAPTE-N) ha allentato ulteriormente le disposizioni riguardanti l'abbattimento del lupo. A differenza della Camera dei Cantoni, però, linci e castori non sono menzionati espressamente quali specie cacciabili nella legge.
La decisione della CAPTE-N su linci e castori, precisa una nota odierna dei servizi parlamentari, è stata adottata con 13 voti a 9 e 1 astensione (lince) e con 12 voti a 11 (castoro).
Per quanto riguarda gli altri aspetti della normativa, la CAPTE-N ha seguito le decisioni del Consiglio degli Stati che ha adottato la legge in votazione finale per 28 voti a 14 e 2 astenuti.
Riguardo alla regolazione delle specie protette, si è invece pronunciata a favore del disegno del Consiglio federale e proroga pertanto il periodo di regolazione degli effettivi di lupi di due settimane.
La Commissione ha attenuato le condizioni che devono essere adempiute per una regolazione: questa non deve essere attuata soltanto per prevenire danni "ingenti" (13 voti contro 9 e 1 astensione) e non devono essere necessariamente adottate previamente misure di protezione dal lupo (11 voti contro 9 e 3 astensioni).
Infine, con 15 voti a 10, la CAPTE-N ha inserito una nuova disposizione che, sulla base di accordi di programma, consente alla Confederazione di stanziare aiuti finanziari ai Cantoni per la sorveglianza e l'attuazione di misure nei confronti del lupo.
Sin dalla sua riapparizione nel 1995, lo statuto del lupo in Svizzera ha suscitato parecchie discussioni. Senza mettere in discussione lo statuto del lupo quale specie protetta, la modifica legislativa prevede che il predatore possa essere abbattuto più facilmente.
La revisione fa esplicitamente riferimento all'uccisione di animali isolati. I Cantoni non saranno inoltre più obbligati a provare un danno concreto. Previa consultazione dell'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM), potranno effettuare "interventi regolatori negli effettivi" non soltanto per i lupi, ma anche per talune altre specie protette che sono fonte di controversie. Tra queste figurano lo stambecco, (nonché linci e castori per gli Stati, mentre la CAPTE-N lascia aperta questa possibilità, pur non non volendo menzionare esplicitamente queste due specie).
La revisione, infine, consentirà pure l'abbattimento di orsi solitari che penetrano in maniera regolare nei villaggi alla ricerca di cibo nonostante le misure di dissuasione.
Per le associazioni in difesa dell'ambiente e di protezione degli animali, con questa revisione ci si è spinti troppo lontano. Per questo motivo esse hanno già minacciato il lancio del referendum contro il progetto, che è stato definito una "legge d'abbattimento".
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