
Al secondo giorno del processo, a Berna, contro il socioterapeuta accusato di aver abusato sessualmente di 33 bambini e giovani handicappati tra il 2000 e il 2010, la procuratrice pubblica ha chiesto oggi, oltre alla pena detentiva massima di 15 anni, l'internamento del 57enne. L'accusa considera insufficiente una misura stazionaria. L'uomo deve rispondere davanti al Tribunale regionale di atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere, atti sessuali con fanciulli, con persone dipendenti e persone ricoverate, pornografia e violazione della sfera privata per mezzo di apparecchi di presa d'immagini. In realtà gli abusi sono stati molti di più, oltre 100 in diversi istituti in Svizzera e nel sud della Germania, e sono durati quasi 30 anni, ma sono andati in buona parte in prescrizione e non sono così oggetto del processo. La sentenza è attesa per venerdì.
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