
Quattrocento persone hanno manifestato oggi nel centro di Berna la loro solidarietà con le vittime dell'offensiva militare turca ad Afrin, in Siria, e denunciato la presunta connivenza della Confederazione con Ankara. Poiché sono stati causati danni materiali, il corteo verso le 16.00 è stato bloccato dalla polizia. Gli agenti sono intervenuti nei pressi della stazione, circondando i dimostranti, e hanno proceduto poi a controlli individuali. Diversi manifestanti sono stati allontanati. La manifestazione non autorizzata è stata promossa da autonomi di sinistra. Secondo i manifestanti, la Svizzera si è schierata dalla parte del capitale e ha interesse a continuare a fare affari con la Turchia. A causa della manifestazione si sono registrati grandi ritardi e interruzioni per bus e tram cittadini, protrattisi fino a sera.
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