
“1129 famiglie vivranno il passaggio al nuovo anno in lutto. Questi dati dimostrano quanto questo virus possa colpire in modo brutale”. Così il ministro della Salute tedesco Jens Spahn, commentando il record dei decessi registrato oggi dal Robert Koch Institut, che ha segnalato 1129 vittime nelle ultime 24 ore. “Non vedo come si potrebbe tornare a una modalità pre-lockdown” dopo il 10 gennaio. Rispondendo a una domanda sulla possibile riapertura delle scuole dal 10 gennaio, Spahn ha affermato di ritenere che sia meglio tenerle chiuse “adesso una settimana più a lungo piuttosto che una settimana di meno”. “Ma questo farà parte della discussione della prossima settimana”, ha aggiunto, rimandando al vertice fra Stato e Regioni del 5 gennaio.
Cittadini tedeschi invitati a non festeggiare in gruppo il Capodanno
“Quanto meno intensamente festeggeremo la notte di San Silvestro, tanto meglio inizieremo l’anno a gennaio”, ha detto il presidente del Robert Koch Institut, invitando ancora una volta i tedeschi a non riunirsi per festeggiare il Capodanno.
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