
"Varie dozzine di milioni di persone" hanno sentito parlare di Bergün a seguito dell'introduzione, e della sua successiva abrogazione, del "cordiale divieto di scattare fotografie".
Lo evidenzia lo stesso Comune grigionese in un comunicato odierno, nel quale scrive che la parola "Bergün" è stata cercata in questi giorni su Google ben sette volte in più rispetto al passato.
"La bellezza del nostro paesino è ora famosa ovunque", afferma Peter Nicolay, sindaco del Comune di Bergün. "Milioni di persone in tutto il mondo conoscono ora Bergün."
Il Comune non aveva immaginato neppure lontanamente che l’iniziativa avrebbe avuto un’eco mediatica così prorompente. È emerso invece che l’interesse per Bergün è enorme, sottolinea Peter Nicolay. Le immagini del paesino sono più richieste che mai. Da qui la scelta del Comune di fare un ulteriore passo.
In un filmato Nicolay spiega la decisione di introdurre da subito un’autorizzazione speciale collettiva che riapre a tutti gli amanti dello scatto le porte del paradiso fotografico di Bergün e, contemporaneamente, annuncia l’abolizione del divieto nel corso della prossima assemblea comunale. "Invitiamo quindi calorosamente tutti a visitare Bergün e a fotografare le bellezze uniche del nostro paese. Ma sempre con la stessa richiesta: di postare le foto con moderazione. Nessuno deve rattristarsi guardando le belle immagini di Bergün", afferma Peter Nicolay facendo l’occhiolino.
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