
La Svizzera in materia di benessere dei bambini è all'ottavo rango su 29 paesi industrializzati, indica uno studio pubblicato a Ginevra dal Fondo internazionale d'emergenza delle Nazioni Unite per l'infanzia (UNICEF). La Confederazione pecca soprattutto in materia di educazione, in particolare a causa del debole tasso di frequentazione dell'asilo. La graduatoria è guidata da Olanda, Norvegia, Islanda, Finlandia, Svezia, Germania e Lussemburgo. La classifica è chiusa da Stati Uniti, Lituania, Lettonia e Romania. La Grecia è al 25esimo rango, l'Italia al 22esimo. "Gli effetti della crisi in Europa ci preoccupano seriamente", ha dichiarato Chris de Neubourg, capo della politica economica e sociale al centro di ricerca dell'UNICEF, presentando la ricerca. Lo studio considera cinque parametri. La Svizzera si situa ad esempio al primo posto in materia di alloggio e ambiente. È invece al 16esimo per l'educazione e solo al 22esimo per il sottoindice relativo al tasso di frequentazione della scuola materna. L'UNICEF precisa comunque che questo pessimo dato non pregiudica il successo scolastico dei bambini. La Finlandia ad esempio è al 28esimo rango in materia di asilo, ma al primo per la riuscita scolastica, dove la Svizzera è quarta. Complessivamente la Svizzera dal 2001 ha guadagnato tre posizioni, dall'11esimo all'ottavo rango. ATS
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