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Svizzera
BE: uccise compagna a coltellate, confermati 20 anni prigione
Redazione
10 anni fa

L'uomo che nel 2013 uccise a coltellate la fidanzata alla fermata del bus Markuskirche a Berna dovrà scontare una pena di 20 anni per assassinio. La Corte suprema bernese ha infatti confermato oggi la sentenza del novembre 2015 del Tribunale regionale cantonale. I giudici hanno anche ribadito che il 47enne spagnolo dovrà sottoporsi a terapia ambulatoriale: all'epoca degli avvenimenti soffriva infatti di gravi disturbi mentali. La difesa riteneva dal canto suo sufficiente una privazione della libertà di dieci anni. L'omicidio per dissanguamento era avvenuto nelle prime ore del 17 luglio 2013. In assenza della compagna, l'uomo era entrato nell'appartamento che condividevano. Quando questa era tornata, aveva ferito lei e un'altra donna che l'accompagnava. Dopo essere fuggita in strada, la vittima, una 34enne francese, era stata raggiunta dall'assassino, che l'aveva poi accoltellata mortalmente presso una fermata della filovia numero 20 della capitale, nel quartiere di Breitfeld. L'accompagnatrice era invece riuscita a salvarsi la vita. Il colpevole, che al momento dell'arresto aveva confessato il delitto, si era reso protagonista in passato di altri crimini, fra cui uno stupro nel 2010.

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