
A quasi un mese dalla sua scomparsa è stato trovato il corpo del dodicenne americano scomparso il 22 maggio alle cascate del Trümmelbach, nell'Oberland bernese, dove si trovava in escursione con la madre e altri membri della famiglia, tutti statunitensi. Il cadavere è stato scoperto martedì sera, impigliato in una rete di protezione all'uscita delle gole, indica la polizia cantonale in una nota. La conferma dell'identità è giunta dall'Istituto di medicina legale dell'Università di Berna, che ha compiuto un esame del DNA sui resti. La dinamica dell'incidente non è ancora stata chiarita, precisa la polizia: l'ipotesi più probabile è che il ragazzino abbia perso una scarpa mentre si trovava sulla piattaforma più alta. Nel tentativo di recuperarla sarebbe precipitato oltre il parapetto. L'inchiesta ha escluso l'intervento di terzi. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

