
Un proprietario di Berna ha citato in giudizio il cantone, pretendendo la parziale demolizione dello stabile che ospita la polizia nella zona del Nordring. A suo avviso nel corso di un rinnovamento dell'edificio il passaggio alla sua proprietà - acquistata solo in secondo tempo - è stato ridotto illegalmente, andando contro a un diritto inserito a registro fondiario nel 1952. Immediatamente prima dell'apertura del processo davanti al tribunale di Berna-Laupen l'uomo, un argoviese stabilitosi da diversi anni nella città federale, ha ammesso di avere poche chances di successo, dicendosi anche pronto a perdere. "Per me è un gioco", ha affermato. Uno sfizio che ha anche i suoi costi: per la causa - che potrebbe arrivare sino al Tribunale federale - ha messo da parte 100'000 franchi. In avvocati non spenderà un centesimo, visto che davanti alla corte l'uomo ha spiegato personalmente la sua posizione, citando anche i relativi articoli di legge. Il cantone, rappresentato da un avvocato, ha per contro invitato il giudice a riconoscere l'infondatezza della causa. A suo avviso l'accesso è stato semplicemente spostato e comunque l'uomo deve adeguarsi alle decisioni del proprietario precedente, tanto più che ristabilire la situazione iniziale comporterebbe costi sproporzionati: cosa fra l'altro confermata dall'unico testimone, un architetto che aveva partecipato alla ristrutturazione sotto accusa. La sentenza è prevista fra circa due mesi. Ma c'è da giurare che non metterà il punto finale alla vicenda. ATS
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