
Otto anni di carcere è la pena inflitta dal Tribunale distrettuale di Bienne (BE) al principale imputato in un processo che ha visto sul banco degli accusati sei tamil o svizzeri di origine tamil sospettati di presa d'ostaggi e di altri reati penali. Un'altra persona dovrà scontare quattro anni e gli altri tra 13 e 36 mesi totalmente o parzialmente sospesi condizionalmente. Il sequestro era legato a dissidi tra tamil. Gli accusati volevano in questo modo vendicarsi. In particolare avevano preso in ostaggio due persone, tra cui un giovane di 15 anni, e li avevano portati a Zurigo, rilasciandoli però poche ore più tardi. Il giovane era stato trattato adeguatamente, mentre l'adulto era stato picchiato e minacciato, ha indicato oggi la presidente della corte. Alcuni componenti del gruppo hanno dovuto rispondere anche di molti altri reati, tra cui tentato omicidio intenzionale in una lite a Zurigo, lesioni gravi in una disputa con un ubriaco a Berna, 28 furti d'auto e aggressione durante una festa tamil a Berna-Bümpliz. ATS
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