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Svizzera
BE: otto anni per abusi sessuali su giovani, ricattava vittime
Redazione
13 anni fa

Il Tribunale regionale dell'Oberland bernese ha condannato oggi a otto anni di reclusione con terapia un uomo di 47 anni che adescava ragazzi su internet presentandosi come una coetanea, di cui inviava foto sexy per indurli ad spedirne di proprie. Poi li ricattava e abusava di loro. Il pubblico ministero aveva chiesto nove anni, il difensore cinque, definendo a sua volta "perfido" il comportamento dell'imputato. L'uomo, sposato e padre di famiglia, arrestato a fine agosto 2011, è stato ritenuto colpevole di atti sessuali con fanciulli, coazione, estorsione e pornografia. Nel suo atto d'accusa la procuratrice Carol Bützer ha parlato di oltre 40 vittime, in maggioranza giovani tra i 14 e i 18 anni. Pochi sono però coloro che hanno avuto il coraggio di parlare e di costituirsi parte civile. L'uomo si presentava su piattaforme quali Facebook come "Anita" e contattava giovani della regione, che pensavano di avere effettivamente a che fare con una ragazza. Inviava ai ragazzi foto e video porno - trovate su internet - della presunta "Anita" e li induceva a mandare a loro volta foto e video propri dello stesso tenore. Con questo materiale poi li ricattava e li costringeva ad avere contatti sessuali con lui, "zio" di "Anita": in almeno sei casi sarebbe riuscito ad avere con le vittime rapporti orali. La procuratrice ha parlato di "terrore psicologico". L'imputato si è detto in aula, tra le lacrime, estremamente dispiaciuto del male fatto. Attualmente sta già scontando in anticipo la pena nel penitenziario di Thorberg, dove si sottopone anche a una terapia. ATS

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