
La centrale atomica di Mühleberg (BE) ha attutato tutti i provvedimenti consigliati dagli ispettori internazionali per renderla più sicura. Lo ha riferito oggi il presidente del consiglio d'amministrazione dell'azienda elettrica bernese BKW, Urs Gasche, in un'intervista pubblicata dal quotidiano "Der Bund". Nel 2019, la BKW intende comunque mettere fuori servizio l'impianto, che ha oramai più di 40 anni. Nel corso di un esame della centrale situata alle porte di Berna compiuto nell'ottobre del 2012, gli ispettori dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA) avevano riscontrato alcune mancanze ed avevano avanzato una ventina di proposte per migliorare la sicurezza. L'ultima di queste è stata concretizzata il mese scorso, ha detto Urs Gasche. Si è trattato di ottimizzare il funzionamento e non di correggere situazioni critiche, ha sottolineato. I membri del cda di BKW hanno inoltre passato in rassegna le critiche dell'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN), con il quale sono riusciti ad intendersi "se non proprio su ogni singolo punto almeno nelle grandi linee", ha aggiunto Gasche. L'IFSN in dicembre aveva concluso che Mühleberg soddisfa le esigenze di sicurezza per il funzionamento, ma che l'invecchiamento del sito atomico deve essere sorvegliato meglio.
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