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Svizzera
"Basta centri per richiedenti l'asilo e più sostegno all'esercito"
Redazione
11 anni fa
Sono i temii toccati nel corso dell'assemblea dei delegati dell'UDC. Chiesta anche una maggior sorveglianza alle frontiere

L'UDC si oppone all'apertura di nuovi centri per i richiedenti l'asilo. Il comitato direttore oggi a Kerns (OW), in occasione dell'assemblea dei delegati, ha fatto appello affinché le sezioni cantonali impediscano con tutti i mezzi legali progetti di questo tipo. "La ripartizione dei richiedenti l'asilo in nuovi siti e comuni deve essere combattuta dall'UDC", ha dichiarato il presidente del partito Toni Brunner. I deputati nei parlamenti cantonali devono depositare mozioni per impedire che i costi dell'asilo vadano a gravare sui comuni. Ci vuole una "moratoria sull'asilo con diritto d'urgenza" a livello federale. Nel suo discorso il sangallese ha anche chiesto ai rappresentanti democentristi a Berna di battersi per una sorveglianza maggiore delle frontiere contro l'immigrazione clandestina, se necessario con l'aiuto dell'esercito. Per questo motivo l'UDC deve fortemente progredire alle elezioni federali del prossimo 18 ottobre, ha sottolineato. Nell'ambito della difesa, il presidente del partito conservatore si è soffermato sul limite di 4,5 miliardi per il budget militare. "Non faremo compromessi sulla sicurezza del popolo svizzero, quando l'aiuto allo sviluppo o l'inefficace politica di asilo costano regolarmente aumenti per milioni di franchi".

Il consigliere federale Ueli Maurer chiede maggiore sostegno finanziario per l'esercito in un contesto in cui sono presenti terrorismo, il conflitto in Ucraina e ondate di rifugiati. "In quanto responsabile dell'esercito, bisogna sempre temere il peggio", ha detto."Dobbiamo equipaggiare bene il nostro esercito", ha sottolineato .L'ideale sarebbero delle forze armate con più di 100'000 uomini.

L'equipaggiamento non adeguato ha decretato la sconfitta della Svizzera nella battaglia di Marignano nel 1515 o di Napoleone 200 anni fa, ha spiegato Maurer. "È pericoloso", ha messo in guardia il consigliere federale, preoccupato per la volontà politica di limitare il budget dell'esercito a meno di 5 miliardi di franchi.

Alludendo alla battaglia di Morgarten del 1315, in cui i confederati sconfissero gli Asburgo, Maurer ha sottolineato che "abbiamo vinto perché eravamo diversi sul piano militare". Il ministro ne ha approfittato per evidenziare i meriti di indipendenza, unità e libertà: "dobbiamo restare diversi. Se diventiamo simili agli altri, perdiamo".

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