
C'è sgomento nel quartiere di Gotthelf, una zona residenziale tranquilla di Basilea, dove sul mezzogiorno una signora di 75 anni ha accoltellato mortalmente un bimbo di 7 anni mentre stava tornando a casa da scuola. Sul luogo del delitto diverse persone hanno portato fiori e candele, oltre che disegni e orsetti di peluche. Stando al canale TV "Klan Kosova" la vittima era di origine kosovara.
"Quando ci hanno raccontato cosa era successo, non potevamo crederci" racconta un allievo della scuola dove andava la giovane vittima, a un giornalista del portale basilese primenews. "Se penso che ogni giorno passo da quella strada...poteva succedere anche noi".
Non sono ancora chiari i motivi del gesto, né se la donna conosceva la giovane vittima. Alcuni testimoni hanno raccontato alla bazonline di aver sentito un litigio. Altri testimoni hanno invece raccontato alla Basler Zeitung che il piccolo è stato colpito al collo ed è stato ritrovato in una pozza di sangue.
Nel frattempo è stato attivato il servizio psicologico presso l'istituto scolastico. "Venerdì mattina lo psicologo incontrerà i bambini e gli insegnanti per parlare di quanto successo" ha detto il portavoce del Dipartimento educazione Simon Thiriet al Blick.
Intanto proseguono anche le indagini della polizia, che ha lanciato un appello alla ricerca di testimoni. La donna, che si era allontanata dalla scena del crimine, si è costituita spontaneamente, confessando di essere l'autrice del delitto.
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