
Nessun nuovo caso di legionellosi è stato segnalato per ora a Basilea, dopo la notizia di ieri riguardo a 26 persone, di cui una è deceduta, colpite dall'infezione. Secondo il Dipartimento cantonale della sanità, cinque pazienti rimangono ricoverati: uno si trova ancora in terapia intensiva, hanno fatto sapere le autorità oggi a Keystone-ATS.
Ieri, il dipartimento aveva parlato di nove persone in cura. Ciò significa che da allora quattro sono state dimesse. In totale, in 25 hanno dovuto recarsi all'ospedale.
Le indagini sull'origine del focolaio si sono da subito concentrate sulle torri di raffreddamento ad acqua. In particolare, sono stati rilevati livelli elevati di Legionella pneumophila, il batterio responsabile della maggior parte delle infezioni nell'uomo, in due impianti situati sul tetto di un immobile adibito a uffici. Questi sono stati completamente chiusi venerdì per essere decontaminati.
Nel frattempo è emerso che queste torri sono quelle della sede centrale di Manor, nel quartiere di Kleinbasel. «Stiamo gestendo l'incidente in coordinamento con le autorità competenti», ha scritto oggi la catena di grandi magazzini in risposta a una sollecitazione di Keystone-ATS, sottolineando che l'impianto interessato è attualmente sottoposto ad analisi approfondite.
Dopo che il laboratorio cantonale ha scoperto i livelli elevati di batteri nelle due torri di raffreddamento sono state adottate tutte le misure necessarie, assicura Manor. Al momento si è a conoscenza di tre dipendenti con possibili sintomi di polmonite.
Poiché le torri sono state messe fuori servizio, i collaboratori possono lavorare presso la sede centrale senza rischi per la salute, si legge nella dichiarazione. Dato che anche l'aria condizionata è stata spenta, agli impiegati è stato comunque consigliato l'home office a causa del caldo.
La società dichiara che fornirà pieno supporto alle autorità nelle indagini. «Ci rammarichiamo per la situazione. La protezione e il benessere dei dipendenti e della comunità sono la massima priorità di Manor», scrive nella presa di posizione.
Da ricordare che anche altre sei torri - delle dieci sottoposte a esame - sono risultate contaminate, ma da specie di Legionella non patogene per l'uomo. Tali sistemi di raffreddamento non sono soggetti all'obbligo di notifica al Cantone. Per questo motivo, è stato raccomandato ai gestori di altri grandi impianti industriali di rivolgersi al laboratorio cantonale per far prelevare dei campioni. Tuttavia, stando al Dipartimento della sanità, finora non sono pervenute segnalazioni in tal senso.

