
A Basilea Campagna non verrà introdotto un tetto massimo per i premi di cassa malattia pari al 10% del reddito di una famiglia, con le somme in eccedenza a carico del cantone. I votanti del cantone hanno infatti respinto oggi alle urne con il 54,45% di 'no' un'iniziativa del Partito Socialista (PS) in questo senso. La partecipazione al voto è stata del 46%.
La proposta - simile a quella introdotta lo scorso settembre nel canton Vaud - mirava anche a riorganizzare gli assegni cantonali per le persone bisognose, che avrebbero dovuto raggiungere fino all'80% del premio medio calcolato per il cantone dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).
L'iniziativa era avversata sia dal parlamento che dal governo. Il cantone aveva calcolato che la sua introduzione avrebbe comportato spese supplementari per circa 75 milioni di franchi l'anno.
In votazione nel cantone c'era anche il controprogetto a un'iniziativa, nel frattempo ritirata, per innalzare il valore locativo che i proprietari di abitazioni sono tenuti a dichiarare al fisco ad almeno il 60% del valore di mercato. Il testo è stato approvato dall'81,09% dei votanti.
La modifica, resa necessaria da una sentenza del Tribunale federale, farà aumentare anche le deduzioni per gli interventi di manutenzione: dal 24 al 25% del valore per gli immobili che hanno più di 10 anni e dal 12 al 20 per quelli più "giovani".
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