
Il primo ministro del Bangladesh, Sheikh Hasina, ha chiesto ai fucilieri di arrendersi altrimenti andranno incontro a severe punizioni. Nel paese, dove si susseguono gli incedenti con gruppo di soldati ribelli, la rete di telefonia mobile è stata interrotta. L'ammutinamento di ieri nel quartier generale delle guardie di frontiera a Dacca si è esteso oggi a diverse zone del paese. Capi della polizia di sei distretti di frontiera hanno dichiarato alla France Presse che le guardie dei loro territori (i cosiddetti "fucilieri del Bangladesh" o "Bdr") si sono unite alla protesta dei colleghi di Dacca, dove gli scontri nel quartier generale hanno fatto ieri una cinquantina di morti. "Tirano in modo indiscriminato, ha detto un dirigente di polizia del distretto di Moulivibazar, nel nordest. Un loro ufficiale mi ha detto di essere fuggito dal campo". ATS
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