
L'Associazione Bancaria Ticinese (ABT) approva il lancio dell'iniziativa popolare per l'introduzione del segreto bancario nella Costituzione svizzera. L'ABT non vuole comunque aderire al comitato promotore, di cui fanno parte esponenti della Lega e dell'UDC Ticino. La proposta è "incompleta e perfettibile", scrive l'ABT. Gli impiegati del settore finanziario capirebbero però difficilmente che le banche ticinesi prendano le distanze da un'iniziativa che difende i loro posti di lavoro, prosegue la nota. L'iniziativa intitolata "Difendiamo la Svizzera! Il segreto bancario nella Costituzione federale" è stata lanciata in marzo, poco prima che il Consiglio federale decidesse di allentarlo. I promotori hanno tempo fino al primo ottobre 2010 per raccogliere le 100'000 firme necessarie. Una decina di giorni fa, il presidente della Lega Giuliano Bignasca ha annunciato che intende consegnare le firme già in settembre, per "dare un segnale politico". ATS
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