Cerca e trova immobili
Svizzera
Banche svizzere sotto la lente della COMCO
Banche svizzere sotto la lente della COMCO
Banche svizzere sotto la lente della COMCO
Redazione
8 anni fa
Avviata un'inchiesta su Aduno Holding, Credit Suisse, PostFinance, Swisscard e UBS. Avrebbero favorito TWINT

La Commissione della concorrenza (Comco) ha aperto un'inchiesta contro diverse banche e istituti finanziari svizzeri, sospettando un loro boicottaggio delle soluzioni di pagamento mobile di operatori internazionali. Lo ha annunciato stamane lo stesso gendarme della concorrenza, che ha effettuato perquisizioni presso gli istituti in questione.

L'inchiesta, aperta il 13 novembre, permetterà di chiarire - indica la Comco in una nota - se diversi istituti finanziari si sono accordati per boicottare le soluzioni di pagamento mobili offerte da operatori esteri come Apple Pay e Samsung Pay. Il sospetto è che gli istituti finanziari si siano accordati per non sbloccare le proprie carte di credito per l'uso di Apple Pay e Samsung Pay per favorire la soluzione svizzera TWINT.

Oggetto dell'indagine sono - in ordine alfabetico - Aduno Holding AG, Credit Suisse (Schweiz) AG, PostFinance AG, Swisscard AECS GmbH e UBS Switzerland AG. "PostFinance - si legge in una nota del Gigante Giallo - collabora con l’autorità garante della concorrenza nell’accertamento dei fatti ed è convinta di non aver violato il diritto svizzero in materia di cartelli".

"PostFinance attribuisce grande valore alla concorrenza libera e senza distorsioni" e, durante l’inchiesta in corso, non fornirà alcuna informazione sulla procedura.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata