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Svizzera
Banche: arrestati un dirigente di BSI Italia e 2 presunti complici
Redazione
17 anni fa

Un dirigente di BSI Italia e due suoi presunti complici sono stati arrestati ieri a Milano e a Lugano: sono sospettati di aver sottratto oltre 23 milioni di euro (34 milioni di franchi) alla gestione patrimoniale della banca. L'istituto si è accorto dei presunti illeciti durante i controlli interni e ha sporto denuncia."La Banca della Svizzera italiana di Lugano non è coinvolta", ha dichiarato oggi all'ATS un portavoce: "i soldi sono stati sottratti a BSI Italia, un istituto a sé stante che appartiene al gruppo Generali", ha precisato.Il terzetto è accusato di associazione a delinquere finalizzata al furto aggravato dalla fraudolenza. Il manager, che si occupava della gestione dei grandi patrimoni, avrebbe simulato di aver ricevuto dai clienti della banca d'affari disposizioni di autorizzazione per bonifici o prelievi in contanti. I due complici, arrestati a Lugano, si sarebbero occupati dell'organizzazione delle strutture societarie per "reinvestire" il denaro rubato.I soldi, secondo gli investigatori italiani, sarebbero stati versati in conti di altre persone e società in Italia e all'estero, attraverso transazioni immobiliari per giustificare i passaggi di denaro. Con la collaborazione delle autorità elvetiche, sono stati ricostruiti i flussi finanziari e sono stati sottoposti a sequestro, in Italia e in Svizzera, somme e titoli per un valore di oltre 12 milioni di euro.ATS

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