
La Banca nazionale svizzera (BNS) mantiene la sua rotta, visti i rischi politici e le incertezze economiche. "Non c'è motivo di cambiare la nostra politica monetaria. Abbiamo ancora bisogno di tassi d'interesse negativi e della disponibilità a intervenire sui mercati valutari", ha dichiarato Fritz Zurbrügg, membro del Consiglio di amministrazione della BNS, in un'intervista con la Radiotelevisione della Svizzera tedesca (SRF).
"Solo in questo modo possiamo adempiere alla nostra missione e garantire la stabilità dei prezzi", ha aggiunto. La pressione sui prezzi è ancora bassa e la situazione economica è buona. Ma le incertezze sono aumentate e il franco è ancora molto apprezzato. "I mercati sono fragili. Per noi è chiaro che la politica espansiva è la cosa giusta da fare in questo momento", secondo Zurbrügg.
In dicembre, la banca centrale ha ribadito la propria disponibilità ad intervenire sul mercato dei cambi, se necessario, per evitare un aumento del franco svizzero, che sarebbe dannoso per l'economia. Il tasso di interesse è rimasto invariato a meno 0.75 per cento.
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