
Nei confronti del 50enne iracheno che sabato pomeriggio ha aggredito la figlia di quattro anni in un centro commerciale di Brugg, nel canton Argovia, ferendola gravemente, sarà verosimilmente aperta un'inchiesta penale per tentato assassinio.
Lo ha comunicato oggi Fiona Strebel, del Ministero pubblico argoviese, alla radio svizzerotedesca SRF, precisando che la bimba nel frattempo è fuori pericolo. L'uomo è invece stato posto in detenzione preventiva. I fatti si erano verificati poco prima delle 15.00: dalle prime ricostruzioni sembra che l'uomo avesse incontrato all'interno del complesso la bimba, che si trovava assieme alla madre, una cittadina elvetica.
Secondo quanto riportato da siti online, che citavano "testimoni oculari", tra i due adulti sarebbe scoppiato un alterco e l'uomo avrebbe più volte sbattuto a terra la bambina con violenza. Stando alla polizia, la piccola aveva riportato ferite molto gravi, che avevano reso necessario l'intervento di un elicottero per trasportarla all'ospedale. Le sue condizioni erano apparse critiche.
Il padre era stato fermato poco dopo. La madre e diversi testimoni oculari, in stato di shock, erano stati affidati a un team di assistenza psicologica.
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