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Svizzera
Ballottaggio: i risultati del resto del paese
Ballottaggio: i risultati del resto del paese
Ballottaggio: i risultati del resto del paese
Redazione
11 anni fa
Anche in altri cantoni si votava quest'oggi. Pochi i cambiamenti, solo Obvaldo fa vera eccezione

Oggi i cittadini di Berna, San Gallo, Soletta, Lucerna, Obvaldo e Ticino sono tornati alle urne per il secondo turno dell'elezione del Consiglio degli Stati. L'unico cambiamento lo si è avuto a Obvaldo, dove il PPD è riuscito a soffiare il seggio al PLR. Negli altri cantoni la ripartizione politica delle "poltrone" non è invece cambiata.

A SAN GALLO il "senatore" socialista uscente Paul Rechsteiner è stato riconfermato con 70'250 voti. Nulla da fare per lo sfidante democentrista Thomas Müller che, avendo ottenuto solo 49'662 voti, dovrà accontentarsi di un seggio in Consiglio nazionale. L'altra poltrona alla Camera dei cantoni continuerà ad essere occupata da Karin Keller-Sutter (PLR), brillantemente rieletta al primo turno.

La sconfitta di Müller non rappresenta una sorpresa: il candidato UDC non godeva infatti del pieno appoggio dei partiti borghesi, in particolare del PPD. Nel gennaio 2011 Müller aveva infatti lasciato in malo modo il Partito popolare democratico di cui era consigliere nazionale per passare all'Unione democratica di centro.

Rechsteiner, popolare presidente dell'Unione sindacale svizzera, ha inoltre potuto contare sull'appoggio di un comitato borghese di cui fanno parte in particolare l'ex consigliere di Stato del PLR Hans Ulrich Stöckling, la consigliera nazionale uscente del PPD Lucrezia Meier-Schatz e l'ex consigliere nazionale del PPD Felix Walker.

Deputazione fotocopia anche a BERNA, dove gli uscenti, il socialista Hans Stöckli e il borghese-democratico Werner Luginbühl - arrivati ai due primi posti nel primo turno - avevano la rielezione già assicurata dopo il ritiro di Albert Rösti dell'UDC.

A costringere i cittadini a tornare ai seggi è stata la candidatura del senza partito di Bienne Bruno Moser, che ha raccolto poco più di 22'966 voti contro gli oltre 150 mila dei due "senatori" uscenti. Il mero esercizio democratico è costato al cantone circa mezzo milione di franchi: per evitare un inutile spreco di denaro diverse formazioni politiche hanno chiesto che in futuro si ponga una soglia minima di suffragi per poter accedere al secondo turno.

Nessun cambiamento neppure a SOLETTA, dove l'uscente Roberto Zanetti del PS ha sconfitto Walter Wobmann dell'UDC. 47'753 i voti andati al socialista, contro i 26'214 ottenuti dal democentrista. L'altro "senatore", Pirmin Bischof del PPD, è stato già rieletto il 18 ottobre.

La candidata del PLR, Marianne Meister, giunta quarta e ultima al primo turno, non si è invece ripresentata. Wobmann non ha potuto però contare sull'appoggio dei liberali-radicali, cosa che gli ha costata l'elezione agli Stati: "con le sue posizioni politiche estreme non è eleggibile", aveva affermato il presidente cantonale Christian Scheuermeyer. Il PLR solettese aveva perso nel 2011 il seggio agli Stati che deteneva da decenni.

Nel canton OBVALDO c'è invece stata un alleanza tra PLR e UDC. Ciò non è però servito a impedire l'elezione di Erich Ettlin, del PPD, giunto già primo lo scorso 18 ottobre.

L'alleanza PLR-UDC era volta a evitare che il seggio lasciato libero dal liberale-radicale Hans Hess cadesse nelle mani del PPD. Ritenevano infatti che questo partito sia già sufficientemente rappresentato a Berna con il consigliere nazionale cristiano-sociale Karl Vogler, che sotto la cupola di Palazzo federale fa parte del gruppo PPD. Il ritiro del candidato UDC Adrian Halter a favore del PLR André Windlin non è però servita ad assicurare a quest'ultimo l'elezione alla Camera "alta". Ettlin ha infatti ottenuto 7441 voti, 1158 in più di Windlin.

LUCERNA ha da parte sua riconfermato un duo PLR-PPD, con Konrad Graber (PPD, uscente) e Damian Müller (PLR). Con rispettivamente 66'893 e 51'550 voti, i due, che si erano già piazzati in testa al primo turno, hanno facilmente sconfitto la consigliera nazionale socialista Prisca Birrer-Heimo (34'330 voti). Il ritiro dell'ecologista Louis Schelbert non ha dunque permesso al PS di conquistare un seggio alla Camera dei cantoni.

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