
Fare festa, ma con moderazione. In occasione dei Mondiali di calcio, le Polizie comunali e la cantonale adotteranno un approccio improntato alla tolleranza nei confronti dei festeggiamenti spontanei dei tifosi, «purché non compromettano la sicurezza, l'ordine e la quiete pubblica». In presenza di comportamenti pericolosi, o manifestazioni che si protraggono oltre il tempo ragionevolmente tollerato, «saranno applicate le disposizioni previste dalla legislazione».
Le precisazioni
Le partite, che si svolgeranno dall'11 giugno al 19 luglio, genereranno sul nostro territorio momenti di aggregazione e festeggiamento che potranno avere ripercussioni sulla quiete pubblica, sull'ordine e sulla circolazione stradale. Nei luoghi in cui è prevedibile una grossa affluenza di persone - «Public Viewing» autorizzati e nelle loro immediate vicinanze - «sarà garantita un'adeguata presenza della Polizia e, ove previsto, di personale di sicurezza privato». Considerato il calendario delle partite e gli orari di svolgimento di numerosi incontri, sono prevedibili manifestazioni di entusiasmo da parte dei tifosi anche durante le ore serali e notturne. Raduni, cortei veicolari, utilizzo di avvisatori acustici, cori e festeggiamenti «saranno generalmente tollerati nell'immediato periodo successivo alla conclusione degli incontri, purché non compromettano la sicurezza delle persone, non interferiscano in modo rilevante con la circolazione stradale e non arrechino disturbi eccessivi alla popolazione».
Come comportarsi
Trascorsa un'ora dalla conclusione delle partite, rispettivamente subito per gli incontri che termineranno dopo la mezzanotte, la Polizia interverrà in caso di disturbo alla quiete pubblica o situazioni che mettono in pericolo l'ordine. Saranno inoltre perseguiti «l'utilizzo improprio di materiale pirotecnico, i danneggiamenti alla proprietà pubblica o privata, gli atti di violenza e vandalismo, nonché le infrazioni alle norme della circolazione stradale, in particolare la guida sotto l'influsso dell'alcol o di sostanze stupefacenti, il mancato rispetto delle prescrizioni di circolazione, il superamento dei limiti di velocità e i comportamenti pericolosi durante eventuali cortei veicolari, come sporgersi dai veicoli o mettere a rischio gli altri utenti della strada». Particolare attenzione sarà inoltre riservata alle immediate vicinanze di ospedali, case di cura e altre strutture sensibili, dove in ogni circostanza dovrà essere garantita la necessaria tranquillità.

